Centro storico di Castelnuovo - Relazione storica
Anticamente noto sotto il nome di Castronuovo, il borgo di Castelnuovo nacque a scopo difensivo e di collegamento tra i castelli Camponesco, Bargionello, Santo Pii, San Nicandro, Tussio e più lontano Castel del Monte.
Lo storico Anton Ludovico Antinori lo descrive così : “nel 1173 Gualtiero di Attenolfo teneva da Caldone signore di Pettorano, Castelnuovo in Valva feudo di un sol lato a cavallo, vale a dire di ventiquattro famiglie…”.
Castelnuovo appare sulla carta disegnata da Carlo Franchi del 1752, collocato stranamente sulla sommità di uno dei colli della Piana di Navelli e non alle pendici di esso come accadeva invece per la maggioranza degli altri borghi medievali.
Ciò conferma la convinzione che vuole il castello di gran lunga antecedente alle abitazioni visibili sui fianchi della collina. A tal proposito giova citare ancora A.L. Antinori :”…Nel 1360 Riga e Stefanescu vengono registrate nella diocesi valvense come due comunità a parte. Riga si dice distante da Barisciano inferiore a uno miglio ed altrettante da Strefanescu, e quattro miglia da Civita Ardenga.
In Riga si descriva la chiesa di San Silvestro, ed in Stefanescu la chiesa di S.Stefano.
Nel 1427 passato alla arcipretura di S. Marco dell’Aquila, Pace di Giacomo di Castelnuovo, rettore curato della chiesa di S. Silvestro di Riga di esso castello gli uomini dell’università sentarono il successore Paolo D’Angelo di Cantuccio del castello medesimo. Quel Pace comprese poco dopo un fondo rurale presso Castelnuovo nella villa detta Stefanescu”.
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